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Ieri... la Cina, il libro di Lionello Lanciotti, pubblicato dalle Edizioni Settimo Sigillo.
Lionello Lanciotti ha raccolto in un libro dal suggestivo titolo, Ieri... la Cina, alcune delle cronache e reportages da lui mandati al "Giornale d'Italia" e al "Tempo", rispettivamente negli anni 1957-58 e nell'anno 1972, durante i suoi viaggi nel grande paese estremo orientale.
Le testimonianze e le riflessioni dell'autore si riferiscono dunque a due periodi, contrastanti tra di loro e contrastati, della recente storia cinese del novecento, il primo dei "Cento Fiori" e il secondo della "Rivoluzione culturale". Ma v'è una linea che unisce il tutto: lo sguardo penetrante e il giudizio pacato, non esente di "humour", dell'autore, qualità che derivano da un ideale di giornalismo improntato all'etica e all'umanesimo, la cui espressione è sempre più rara oggi.
Traspare oltre tutto in queste cronache la consapevolezza che fatti e avvenimenti si iscrivono nella lunga durata della civiltà cinese e nell'originalità del suo percorso e della sua storia. Ragione per la quale il libro continua ad informarci e istruirci ben al di là del tempo in cui furono concepite le cronache che lo costituiscono, nell'intento di svegliare l'attenzione, l'interesse e la comprensione per realtà lontane e ancora poco note al grande pubblico. Sullo sfondo della costruzione del nuovo stato cinese nato dalla rivoluzione comunista, della riuscita o delle vicissitudini delle sue esperienze, si stagliano paesaggi e monumenti, si alternano incontri e meditazioni che ci illuminano sulle più svariate realtà politiche, religiose, sociali.
Erano i tempi "eroici" dei primi rapporti (negli anni '50 non ancora ufficializzati a livello diplomatico) tra l'Italia e la Repubblica Popolare Cinese. In questo contesto, l'autore si dimostra conscio della sua funzione di "ambasciatore culturale" e perciò non si cura soltanto di come noi possiamo percepire e capire la Cina, ma anche come "loro", i Cinesi, possono conoscerci e percepirci, leggere la nostra letteratura o vedere i nostri film, attraverso quali mezzi di informazione e quale tipo di scambi. Non dimentica mai, insomma, la regola d'oro della reciprocità sulla quale sono fondate le relazioni internazionali.
Ieri... la Cina sarà un libro rivolto ad un passato oramai tramontato o superato nel presente di una Cina diventata una delle grandi potenze del XXI secolo? Non soltanto il titolo, ma il contenuto stesso del libro, suggerendoci paragoni con il presente, ci invitano, invece, a un dialogo rinnovato con realtà ingenti e cangianti, ma anche rette da un profondo ordine logico.
Lo sguardo dell'amicizia e quello dello studioso si incontrano allora per creare una giusta distanza che coincide con il rispetto dell'altro, fino al suo probabile, immediato o lontano, futuro.
Dal Presidente d'onore della nostra Associazione, nata per promuovere i rapporti di amicizia con la Cina, non potevamo aspettarci altro.
Françoise-Hélène Pairault
 
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